In trincea
June 14, 2006In questi giorni, ben due amiche di famiglia (che, tra l’altro, io non avevo mai visto prima d’ora) sono state abbandonate dai rispettivi mariti, che, però, prima di lasciarle hanno fatto una donazione ad entrambe di un bel paio di corna nuove e fiammanti, fabbricate amorevolmente grazie all’aiuto di due altre giovani donne.
Naturalmente si sono rivolte all’associazione mammAid, nella persona dell’unico membro dell’associazione - mia madre -, sempre sensibile a queste cose; lei, puntuale, è corsa immediatamente in loro aiuto (o, a dirla tutta, loro sono corse qui). E io, pur-sempre-uomo (almeno biologicamente parlando) tra donne ferite in questa valle di lacrime, mi sono giustamente barricato tra le mura amiche nel terrore che possano fare di me l’icona di tutti gli uomini e abbrustolirmi sulla pira nelle vesti di vittima sacrificale.
O anche nel terrore che venga loro qualche idea strana: sono pur sempre carne single, giovane e saporita, eh?
