I Baustelle a TRL

May 16, 2006

E quindi uscimmo a riveder le stelle (no, è per fare la rima).

Oggi, per motivi personali, non avevo granché voglia di apprendere nuove nozioni di Geografia Umana (anche perché la lezione è all’alba e la voglia è già scarsa di per sé), così ho girovagato per la città che mi ospitava, la Superba.
Facendo la classica passeggiatina al Porto Antico, un curioso edificio multicolore ha attirato la mia attenzione, questo.

 

"Uddio, il Gay Pride! È la mia giornata fortunata" mi sono detto, salvo poi apprendere dall’utilerrimo giornale City che in realtà altro non era che il palco del programma per gggiovani di Mtv "TRL". E io che ero già pronto con il cappello con la frutta in testa e i pon-pon arcobaleno!

Ospiti della giornata erano i Baustelle. Non male: avevo dietro il loro cd, ma sull’IPod, e farmi autografare con una biro lo schermo dell’IPod non mi è sembrata un’idea degna del mio spropositato intelletto, percui ho solo guardato la loro esibizione.
Poco prima della diretta, "hanno cantato" La Guerra È Finita. Il fatto che le virgolette siano sul verbo e non sul titolo della canzone non è un refuso, il fatto è che hanno cantato in playback: hanno fatto comunque fin troppo per un pubblico formato da due scolaresche di Bratz quattordicenni che facevano finta di avere già in corpo la libido e invocavano il nome del conduttore del programma come quello del loro cane.
Successivamente avrebbero dovuto cantare anche Un Romantico A Milano (sono sicuro che se la canzone si fosse chiamata "Un Romantico Guarda Milano" il blog del mio amico Pezzotto ci avrebbe guadagnato), ma io dopo un po’ sono andato via perché pioveva di brutto e non l’ho sentita.

Purtroppo non ho le prove, perché avevo solo la fotocamera del cellulare diroccato, percui le foto sembrano quadri di Dalì (anche quella sopra non scherza, ma c’era almeno un po’ di luce).