Intervallo

June 4, 2007

Bologna, le Torri (profilo).

Una damigella in pericolo

May 29, 2007

M: Recentemente ho letto un libro di Lucarelli
AdM: "Tenetevi il milardo"?

Se non conoscessi il soggetto AmicadiMurray e non apprezzassi il suo sottile humour, avrei potuto chiudere seduta stante la conversazione (e ogni rapporto con AmicadiMurray, naturalmente).

Quando devo dare un esame non succede

May 25, 2007

Ieri mattina alle 6.11 (sei antemeridiane e undici minuti primi) ero sveglio per l’impazienza di acquistare una tracolla iperbella-nuova di zecca-prezzo modico-no perditempo che avevo visto in un negozio (missione compiuta poche ore dopo, alle undici e trentacinque).

(Ne approfitto per salutare e ringraziare lo zainetto Reebok, destinato a un dignitoso prepensionamento dopo diversi anni di collaborazione.)

Effetti del surriscaldamento globale sul fisico di Murray (drammatizzazione)

May 23, 2007

Nella stanza, esposta ad un sole intento ad eseguire il suo lavoro con grande mastria e inaspettato zelo, il Nostro Uomo giace già da un po’ di tempo supino sul letto, con la testa che osserva il soffitto, le gambe larghe e le braccia lungo i fianchi. È tornato da circa mezz’ora da una corsa ciclistica (di cui era spettatore) e sta boccheggiando. Poco distante, un Barattolino Pannacotta e granella di mandorle desolatamente vuoto, e un cucchiaio. Il Nostro Uomo sogna di veder posato sulla sua pancia, leggermente più consistente e tondeggiante rispetto a quella di Kim Basinger, un cubetto di ghiaccio, ma non tanto per soddisfare il Mickey Rourke di vent’anni fa con voluttuosi giochi erotici quanto per poter godere dei gelidi brividi che lo sciogliersi del suddetto cubetto gli procurerebbe.

Lentamente e con fatica alza la testa e la rivolge verso destra, dove un altro essere umano, più giovane e spensierato, con cui condivide da interminabili anni la camera, è seduto alla scrivania e cerca di dare l’impressione di studiare (ma, più probabilmente, sta pensando alle donnine nude).

Il Nostro Uomo si lamenta: butta lì un "Che caldo!", pronunciato con un fil di voce. Nessuna risposta (dopotutto non era una domanda). Allora prende forza e formula un nuovo concetto: "Credo di non aver mai vissuto un luglio così torrido!". Spietato, l’altro essere umano, senza muovere la testa, precisa: "È il 23 maggio". "Ah, già!" formula il cervello del Nostro Uomo che però, provato nello spirito, muove le labbra senza riuscire a pronunciare nulla.

Il Nostro Uomo riabbassa la testa sconfortato e rivolge nuovamente i suoi occhi al soffitto. Con un po’ di fiato pronuncia, sottovoce, la parola "acqua". Non ha alcuna speranza di vedere esaudita la sua richiesta.

Tesora, sono a casa

May 22, 2007

La febbre di maggio

May 7, 2007

Ecco, appunto, maggio cialtrone è arrivato con il suo sonnolento carico di malinconia, solitudine, stanchezza, fame compulsiva, mancanza di spirito d’iniziativa, oltre a un po’ di arapamiento puntualmente non soddisfatto (potrei dire che è normale perché la stagione calda si avvicina e i corpi tendono a scoprirsi, ma ciò non spiega perché gli altri dormon tutti come ciocchi). A tratti, solamente ottobre riesce a tenermi la testa bassa come sa fare il mese numero cinque. Oltre alla fatidica settimana pre-compleanno, naturalmente (quella dell’"omioddio, ma compio ics anni, alla mia età Pinco Pallino aveva già scalato il Monte dei Monti e Tizio Caio aveva già scritto il Libro dei Libri - blablabla - sempre più alla tomba").

Principesse sull’orlo di una crisi di nervi

April 13, 2007

Oggi celebriamo la misteriosa Princess che, il 16 febbraio 2007, nel bel mezzo della mia latitanza, lasciava, in appendice a questo post, traccia della sua esistenza con questa manciata di parole.

Che palla che sei, sei proprio permaloso! E io che devo dire che dici continuamente che non so cucinare e che mi scopo chiunque?

Eeehhh?

Trova una nuova

April 9, 2007

Ogni tanto il forum sa regalarmi ancora delle gioie.

LINK

Vorrei far notare anche i patriottici commentini del pubblico. 

Delitto e castigo

April 6, 2007

Ero perfettamente a conoscenza, ieri, del fatto che fare merenda con cracker e tre etti di fontina non mi avrebbe allungato la vita, ma speravo quantomeno che tutto il desinato non si trasformasse nell’insopportabile chiodo che mi sta perfonando da circa un’ora la parte sinistra del cervello, dietro all’occhio.

Alle tre di notte mi sarebbe venuto meglio

April 1, 2007

E fu così che in una serata normale, pochi giorni dopo aver letto una e-mail che mi fece davvero molto, molto piacere ricevere (quella del carissimo KK), mi venne lo sghiribizzo di buttare giù due righe e renderle pubbliche al mondo là fuori. Che probabilmente sarebbe andato avanti serenamente lo stesso, ma tant’è… Insomma, bisogna chiarire, perché lasciare i discorsi in sospeso, per quanto sia un mio brutto vizio, è un grave peccato.

Probabilmente l’entusiasmo che avevo in corpo quando decisi d’aprire questo nuovo spazio non era più quello degli inizi, anche a causa delle esperienze passate con il blog precedente, tramite il quale avevo conosciuto, anche di persona, bella gente, ma che si era conclusa in maniera a tratti drammatica perché qualcuno, cui non era andato giù devoancoracapirechecosa, era partito con una crociata dai toni aspri nei miei confronti. E poiché io (modestamente, è vero?) non ero e non sono così, ma il web è il web e la vita è la vita, alla prima notte in bianco dovuta a un problema sorto, appunto, sul web, ho sentito l’urgenza di staccare: volevi vincere la crociata? L’hai vinta, chissà con quale premio ti starai gingillando. E sebbene mi fossi imposto di continuare per non perdere i contatti con persone che stimavo sinceramente, anche cercando alternative che trovavo io stesso ridicole (il famigerato blog privato, che roba… non so neppure che fine gli abbia fatto fare e se gliel’abbia fatta effettivamente fare, una fine), non avevo più né il gusto di scrivere, né il ritmo. E allora ho lasciato il tutto in soffitta a prender polvere. Sapevo che c’era, sapevo che non si sarebbe mosso, sapevo che prima o poi non avrei resistito alla tentazione di andare a vedere le condizioni in cui versava, e infatti eccomi qui a scartabellare le caselle e-mail per cercare di ritrovare la password. Questo non è necessariamente il post del ritorno, è un post.

Per il resto, come va… A pensarci, anche se è passato diverso tempo, non è cambiato moltissimo dall’ultima volta che ho scritto qui. Potrebbe andare meglio ma, come sa bene anche lei signora cara, di questi tempi si tira avanti. Che poi tra un po’ arriva pure maggio, che è il mese delle fisime murrayane. Io odio maggio. Se mi gira, approfondirò il concetto prossimamente.